BLUES BASS!!!

LEZIONI DI BASSO: SUONARE IL BLUES COL BASSO IN 3 SEMPLICI PASSI

 

Non si dovrebbero neanche chiamare lezioni di basso se a un certo punto non affrontassero come suonare il blues col basso… Anzi, il discorso dovrebbe assolutamente estendersi anche al di fuori delle lezioni di basso, non c’è strumento che possa definirsi tale se non si è approcciato almeno una volta al blues…

 

Ma come si fa ad imparare a suonare il blues? E intendo come si fa veramente a suonare il blues?

Al di la dei luoghi comuni, tipo “il blues ce l’hai o non ce l’hai”, o “per suonare veramente il blues devi essere nero”… diciamo che il linguaggio del blues resta a mio modo di vedere uno dei più affascinanti di tutta la musica nata e sviluppatasi a cavallo del XVIII del XIX secolo…

E anche il basso blues ha il suo fascino, e, soprattutto, le sue insidie.

Quindi, la domanda è: posso davvero imparare a suonare il basso blues in 3 semplici passi? In verità la risposta non è così scontata, ma se sei su queste pagine va da sè che il tuo obiettivo è provare a suonare il blues col basso, quindi… seguimi!!

In questo nuovo video spiego quelli che secondo me sono davvero 3 passi indispensabili per suonare il blues col basso.

Il primo, può sembrare scontato ma non lo è, consiste nell’ascoltare blues. E intendo dire ascoltare tanto blues, farsi una cultura del genere e conoscere pi interpreti possibili. Spesso il difetto che riscontro in chi vuole imparare a suonare il blues col basso, è che si parte dalla conoscenza della progressione blues classica, dalla conoscenza di quello che è un giro di basso “standard”, ma dietro a tutto questo non c’è mai stato un ascolto suffcienetemente approfondito. Il risultato è che le idee saranno..poche ma ben confuse.

Quindi, se volete suonare il blues col basso, prima di tutto dovrete… lasciare gi il basso! E dedicarvi all’ascolto approfondito e mirato di artisti del calibro di Robert Johnsom, Muddy Waters, Albert King, B.B. King, Jimi Hendrix, Eric Clapton, Stevie Ray Vaughan e via dicendo fino ad arrivare a Robben Ford e Joe Bonamassa.

Nell’ascoltare, ovviamente cercate di individuare quelli che sono i classici giri di basso blues, giri di basso semplici, in apparenza, ma che nascondo tutti quelli che sono gli elementi essenziali del genere.

A partire dallo shuffle, ed il suo duplice modo di essere portato: staccato o legato; ed è proprio qui che nasce il secondo passo per suonare il blues col basso: provate ad imbastire il classico giro di blues in 12 misure con il classico accompagnamente: quello che nasce dagli accordi di settima e può svilupparsi estendendosi alle note della scala mixolidia. Provate!!

Ed il terzo passo, infine, come sottolineato più volte nel video, che trovate anche qui, sarà quello di iniziare a mescolare le carte, tra i vari giri di basso blues fin qui sperimentati, per tentare di improvvisare dapprima un accompagnamento e poi, successivamente, grazie anche all’utilizzo delle scale pentatonica e blue, anche del vostro primo solo di basso!

Provare per credere!

Bene, buon blues allora, divertite e fatemi sapere come va!!