Ehi BassWalker!In un mio vecchio video su YouTube, proponevo una versione bassistica del cosiddetto “shopping terapeutico”. Consigliavo a tutti quei bassisti che in determinati periodi perdono un po’ di “verve”, ovvero quel piglio che porta ad esercitarsi tutti i giorni, di fermarsi. Magari cercare qualcosa di nuovo e bassisticamente interessante da acquistare. È una terapia che, come ogni altra forma di shopping, può far male alle tasche se non eseguita con cautela. Tuttavia, fa molto bene al morale del bassista.
Ti è mai capitato?Immagino di sì, non mentire… Di solito, a seconda del proprio budget, un acquisto può variare. Si parte da una muta di corde fino ad arrivare a un basso nuovo, se si può. Ma nel mezzo c’è un mondo di accessori!
Accessori per basso da non sottovalutareA volte si snobbano piccoli accessori che possono sembrare inutili, ma in realtà, alla lunga, possono rivelarsi indispensabili. Ecco alcuni esempi di accessori che possono esserti utili. 1. Accordatore a pedaleIl primo accessorio per basso che ritengo indispensabile è un accordatore a pedale. Probabilmente lo associ alla musica live e alle pedaliere, quindi pensi che, se suoni da solo in camera tua, non ti serva. In realtà, è l’unico accordatore che ritengo veramente affidabile. Non ha problemi a gestire accordature particolari, come il drop D o la quinta corda, dove i classici accordatori a clip si incartano. Se stai tentando di accordare mentre in casa qualcuno usa un frullatore, con un accordatore a pedale non avrai problemi. 2. Cavo Jack di qualitàIl secondo consiglio è un cavo Jack di qualità. E per qualità intendo davvero di qualità. Alcuni marchi fanno pagare oltre 30€ per un cavo. Può sembrare assurdo, ma un cavo buono è sinonimo di cura per la propria strumentazione. Il suono non migliora drasticamente, ma di sicuro non dovrai comprare altri cavi per molto tempo. E se ti capita di suonare live in situazioni difficili, non sarai tra quelli che contribuiscono a creare problemi con ronzii e rumori di sottofondo. 3. Un plettroIl terzo e ultimo consiglio è… un plettro. Ecco, l’ho detto. So che molti bassisti lo snobbano e non lo catalogano nemmeno tra gli accessori per basso. Lo vedono come qualcosa di estraneo al nostro strumento. Ma vi assicuro che saper suonare bene con il plettro può dare grandi soddisfazioni. Inoltre, ci sono brani che, secondo me, andrebbero assolutamente eseguiti con il plettro. Anche il plettro deve avere la sua qualità e caratteristiche. Non accontentarti del primo che trovi. Ogni plettro ha le sue peculiarità, e se costruito con criterio, può cambiare il tuo modo di suonare e addirittura il suono del basso! A tal proposito ti suggerisco i plettri che utilizzo io, “TechPicks”, che ti consiglio per la loro qualità. Sono prodotti totalmente artigianali realizzati da una startup della mia zona, la provincia di Varese. Ne parlerò a breve anche sul mio canale e su social, intanto ti consiglio di visitare il loro sito! ConclusioneClicca QUI per saperne di più e magari potresti valutare un nuovo video corso… Che dici? Alla prossima!
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