3 Accessori per basso INDISPENSABILI ( O forse no…)

 

 

 

Ehi BassWalker!

 

In un mio vecchio video su YouTube, proponevo una versione bassistica del cosiddetto “shopping terapeutico”, ovvero consigliavo, a tutti quei bassisti che in determinati periodi perdono un po’ di “verve”, ovvero quel piglio che porta ad esercitarsi sul proprio amato strumento tutti i giorni, di fermarsi per cercare qualcosa di nuovo e bassisticamente interessante da acquistare: è una terapia, e, come ogni altra forma di shopping, può far male alle tasche, se non eseguito con la dovuta cautela, ma fa molto bene al morale del bassista…

 

Ti è mai capitato?

 

Immagino di si, non mentire…

 

Bene, di solito a seconda del proprio budget, un acquisto può essere qualcosa di molto interessante, può partire da una muta di corde fino ad arrivare fino ad un basso nuovo, se si può…

 

Ma nel mezzo c’è il mondo!

Accessori per basso

Nel senso che a volte si snobbano piccoli accessori che posso sembrare inutili, ma in realtà alla lunga possono rivelarsi indispensabili!

 

Ti faccio qualche esempio, anzi, ti suggerisco proprio 3 articoli che possono esserti utili:

 

Il primo degli accessori per basso che ritengo indispensabile è un ACCORDATORE A PEDALE; So che probabilmente lo associ alla musica live e alle pedaliere, e che quindi, se per il momento suoni da solo in camera tua, pensi che non ti possa servire; in realtà è l’unico accordatore che ritengo veramente affidabile: non ha problemi quando scendi per esempio ad un drop D, o addirittura alla quinta corda, esattamente dove i classici accordatori a clip si incartano e non sentono più nulla…E se stai tentando di accordare mentre in casa tua qualcuno usa un frullatore, per dire, non hai problemi!

 

 

Il secondo consiglio per gli acquisti non può che essere un CAVO JACK DI QUALITÀ.

 

E per qualità intendo davvero di qualità; ci sono marchi che fanno pagare un cavo oltre le 30€; so che può sembrare assurdo, ma un cavo buono è sinonimo di cura per la propria strumentazione, il suono non migliora in modo evidente, non aspettarti miracoli, ma di sicuro se lo tratti bene non avrai più bisogno di altri cavi per molto tempo; e se ti dovesse capitare di suonare live, in situazioni difficili, di sicuro non sarai tra quelli che sul palco contribuiscono ad accentuare i problemi con vari ronzii e rumori di sottofondo…

È una questione di “disciplina” da palco, passami il termine, una sorta di buona educazione nei confronti di chi suona con te o lavora per te alla riuscita di un evento live.

 

Il terzo e ultimo consiglio per gli acquisti che ti voglio dare è…UN PLETTRO.

 

Ecco, l’ho detto.

 

So che qualcuno non sarà d’accordo, molti bassisti lo snobbano, non lo catalogano neanche tra gli accessori per basso, il plettro, e lo vedono come qualcosa di estraneo al nostro strumento e al nostro mondo…Ma vi assicuro che saper suonare bene con il plettro può dare le sue soddisfazioni e ci sono oltretutto brani che secondo me, andrebbero assolutamente eseguiti con questo attrezzino tra le dita.

Naturalmente anche il plettro deve avere la sua qualità e le sue caratteristiche, non accontentarti del primo che trovi su Amazon o sul banco del negozio di strumenti sotto casa… Ogni plettro ha le sue caratteristiche e, se costruiti con criterio, possono anche cambiare radicalmente il tuo modo di usarlo, e addirittura il suono del basso! Un esempio sono i plettri che utilizzo io, e che ti consiglio, “TechPicks”, azienda relativamente nuova della mia zona, la provincia di Varese, che mi sento di consigliarti per qualità. Trovi il link al loro sito…visitando il mio!

 

Clicca QUI per saperne di più e già che ci sei, potresti valutare un nuovo video corso… Che dici?

 

Alla Prossima!

 

 

 

 

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