Dal basso al contrabbasso: Scelta semplice?

 

 

 

Ehi Basswalkers!

 

Eccoci per la prima mail del 2024; innanzitutto ti auguro un felice 2024, che sia pieno di gioia e soddisfazioni, soprattutto bassistiche.

 

E per iniziare ho scelto di sollevare una questione che spesso mi viene proposta da allievi e conoscenti, ovvero: suonando il basso elettrico, si avvantaggiati nell’iniziare a suonare anche il contrabbasso? Quali somiglianze e quali differenze ci sono tra i due strumenti? E soprattutto: queste differenze sono insormontabili?

 

 

Bene, andiamo con ordine.

Partiamo dal presupposto che per quanto simili, sono due strumenti distinti, che hanno bisogno di un approccio diverso; basti pensare alla loro nascita ed alla storia: il nostro basso è relativamente giovane, con i suoi circa ottant’anni di storia, mentre il contrabbasso è uno strumento di natura classica, che ha le sue origini addirittura nel sedicesimo secolo.

Può sembrare un dato insignificante, ma fa tutta la differenza: il basso è uno strumento elettrico (e quindi più facile da far sentire), deriva dalla chitarra elettrica e quindi si suona tenendolo a tracolla (o seduti) e può essere suonato con un plettro.

Di contro il contrabbasso si suona generalmente in piedi e va sostenuto con la giusta postura, senza “aiuti” esterni; in più si dovrebbe studiare inizialmente con l’arco (anche se si decide poi di proseguire con il jazz).

 

Naturalmente ci sono delle cose in comune: le quattro corde sono intonate nello stesso modo, per quarte, dal mi basso al sol; e di entrambi esiste la versione a cinque corde che aggiunge un si basso sotto il mi. Anche il funzionamento, di conseguenza, è lo stesso: si procede di semitono sulla corda per trovare tutte le note (anche se nel caso del contra non abbiamo l’aiuto dei tasti, con buona pace dell’intonazione…)

 

Dire se si è avvantaggiati arrivando dal basso non è semplice; all’inizio potrà sembrarti uno strumento totalmente nuovo: lo studio dell’arco, dell’equilibrio, la mancanza dei tasti… sono tutte cose che ti faranno percepire delle differenze notevoli.

Ma se, con lo studio e la costanza, riuscirai a superare queste barriere iniziali, potrai sicuramente trovare dei benefici nel suonare già uno strumento: farai meno fatica ad imparare le note nelle diverse posizioni, ad esempio; o ancora non dovresti avere problemi nella lettura degli studi tecnici ((ammesso che tu sappia già leggere la chiave di basso..). E non ultimo, riportare sul contrabbasso alcuni brani che suoni sul basso elettrico può essere molto sfidante ma divertente al tempo stesso!

 

Quindi se hai intenzione di provare il mio consiglio è: fallo, assolutamente! Se non sei sicuro al 100%, potresti anche valutare un contrabbasso elettrico per iniziare: costi un po’ più contenuti e ingombro minore…Ma ti assicuro che se sei convinto di fare il passo, il contrabbasso ver dà molta più soddisfazione!

 

Nell’attesa di capire cosa farE con il contra, ti suggerisco come sempre di continuare a studiare il tuo caro basso elettrico, e magari potresti farlo con i miei video corsi,che, come sempre, trovi QUI!

 

BUON 2024!