Si può davvero migliorare con le lezioni online?

Hey Basswalkers!

Se sei come me, un boomer o quasi, sei cresciuto con un’idea molto chiara in testa:
per imparare a suonare serviva un bravo maestro e lezioni in presenza. Punto.

L’alternativa era diventare autodidatta.
Con tutti i pro, i contro e le infinite discussioni del tipo:
“Jimi Hendrix non conosceva la musica”.

Poi, a un certo punto, è arrivato internet.


lezioni di basso online

Quando internet era solo tab (brutte)

All’inizio la rete serviva quasi esclusivamente a una cosa: le tab.
Le prime, se le ricordi, erano scritte con font improbabili e difficili da decifrare.

Chi non voleva imparare a leggere il pentagramma si buttava lì.
Numeri su quattro linee.
Zero indicazioni ritmiche.
Zero contesto.

E spesso zero competenza da parte di chi le aveva scritte.

Insomma: più che studiare, si tirava a indovinare.


Da “barare” a strumento utile

Col tempo le cose sono cambiate.
I software di scrittura sono migliorati.
Le trascrizioni sono diventate più curate.
E poi è arrivato YouTube.

Da lì in poi, inutile dirlo, è cambiato tutto.

La tecnologia è passata dall’essere un modo per “barare”
a diventare un vero strumento di apprendimento.

Ma, come sempre, il punto è uno solo:
come la usi.


L’insegnante resta il riferimento (ma…)

Io continuo a pensare che, quando possibile, scegliere un insegnante e costruire un percorso con lui sia una grande cosa.

Attenzione però:
l’insegnante perfetto per te non è detto che lo sia per qualcun altro.

Ed è qui che il digitale aiuta davvero.
Guardando video, contenuti e lezioni online puoi capire se c’è sintonia.
Se il linguaggio ti parla.
Se il metodo ti convince.

Il problema, spesso, è un altro: il costo.

Le scuole di musica non sono sempre sostenibili.
Le lezioni online in diretta non sempre costano meno.
E se la parte tecnica non è gestita bene, l’esperienza può essere frustrante.


Ed è qui che entrano in gioco i video corsi

Ed è proprio in questo spazio che si inseriscono i video corsi.

Sì, lo so: potresti dire che sono di parte.
Ma se li ho creati è proprio perché credo molto in questo modo di studiare.

Un video corso è ideale se:

  • vuoi rimetterti a suonare dopo anni

  • sei autodidatta e senti il bisogno di una guida

  • hai poco tempo e orari incasinati

  • non vuoi sentirti in colpa se non studi ogni giorno

Non è lo strumento giusto se punti a una carriera accademica.
Per quello esistono i Conservatori.

In tutti gli altri casi, funziona.
Perché studi quando vuoi.
Riprendi da dove avevi lasciato.
E hai un percorso ordinato, progressivo e chiaro.

Se vuoi capire se questo approccio fa per te, dai un’occhiata ai miei video corsi: sono pensati per bassisti reali, con vite reali e poco tempo da sprecare.


Il vero valore delle lezioni online

Non so se i video corsi siano “il futuro”.
Ma di sicuro erano il tassello mancante.

Stanno nel mezzo tra:

  • lezioni tradizionali

  • ricerca confusa su YouTube, tab e tutorial casuali

Sono lezioni strutturate.
Con materiale.
Con un insegnante che c’è.

Ma senza muoverti da casa.
E senza orari imposti.

Siamo nell’era del digitale.
Sta cambiando tutto, nel bene e nel male.

Ignorarlo non serve.
Valutarlo, invece, sì.