Malattie Professionali dei Musicisti e Basso Elettrico: Come Prevenirle

Ehi Basswalkers!

Chissà se tra voi c’è qualche medico o fisioterapista? Lo chiedo perché oggi voglio porre l’accento su un argomento di cui si parla molto poco, ma che merita attenzione: malattie professionali dei musicisti e basso elettrico. Non pensare che queste patologie riguardino solo i musicisti professionisti; possono colpire chiunque faccia pratica intensa e costante con uno strumento musicale, incluso il nostro amato basso elettrico.

 

 

 

Ti è mai capitato di avvertire dolore mentre suonavi un esercizio o un brano? Quel dolore è un segnale di qualcosa che sta succedendo nel tuo corpo. Anche se all’inizio può sembrare niente di preoccupante, se si ripete dovresti prestare attenzione e magari consultare il tuo medico curante. Prevenire le malattie professionali dei musicisti e basso elettrico è essenziale per continuare a suonare in modo sano e senza interruzioni.

Nel 2004, a Milano, è stato aperto un centro presso la Fondazione Don Gnocchi, specializzato nella cura delle patologie dei musicisti. Questo centro ha elaborato delle “Regole d’oro per il musicista,” che voglio condividere con te per aiutarti a prevenire questi problemi e migliorare il tuo benessere mentre studi il basso.

Ecco le “Regole d’oro per il musicista”:

  1. Riscaldamento: Prima di iniziare a studiare o fare prove, fai sempre un riscaldamento di pochi minuti. La pratica musicale è molto simile a quella atletica, quindi è fondamentale iniziare ogni sessione con un buon riscaldamento.
  2. Pause regolari: Se hai intenzione di esercitarti per parecchio tempo, prenditi delle pause regolari. Non suonare per più di 40 minuti di fila senza fermarti.
  3. Stretching: Alla fine della sessione di studio, esegui dello stretching per migliorare la flessibilità dei muscoli che hanno lavorato.
  4. Postura e ambiente: Assicurati di suonare in un ambiente confortevole e presta attenzione alla tua postura. Lo strumento deve adattarsi al tuo corpo, non il contrario. Scegli una tracolla comoda che distribuisca bene il peso del basso sulla schiena.
  5. Varietà nello studio: Non insistere su un singolo passaggio o brano per troppo tempo. La ripetizione eccessiva può causare sovraccarico e dolore.
  6. Evita le troppe ore di studio: Anche se hai un giorno libero, non passarlo tutto a suonare per poi non toccare lo strumento per giorni. È meglio suonare 20 minuti al giorno, ogni giorno.
  7. Non riposare troppo a lungo: Cerca di suonare anche durante le vacanze, per pochi minuti ogni giorno, per mantenere la continuità.
  8. Controlla stress e ansia: Stress e ansia possono aumentare la fatica durante le sessioni di studio. Cerca di mantenere uno stato d’animo sereno.
  9. Carico e scarico degli strumenti: Fai attenzione durante il carico e lo scarico degli strumenti pesanti, come amplificatori e bassi. Un movimento sbagliato può causare problemi fisici.
  10. Ascolta il tuo corpo: Se senti dolore mentre ti eserciti, fermati. Il motto “no pain, no gain” non si applica alla musica. Se hai dolore, significa che c’è un problema.
  11. Stile di vita sano: Segui una dieta equilibrata e cerca di evitare eccessi come alcol e tabacco.
  12. Consulta un medico: Se pensi di avere anche un piccolo problema, rivolgiti a un medico. Non fare autodiagnosi e non prendere provvedimenti da solo.

In conclusione, se tra voi c’è qualche medico o fisioterapista che vorrebbe approfondire l’argomento e aiutare gli altri, mi piacerebbe realizzare un video su YouTube a riguardo, magari affiancato da un professionista. Se sei interessato, puoi scrivermi all’indirizzo: info@davidemartini.com

Grazie e buona continuazione!