Mai titolo fu più azzeccato.
“Bass Bible” è davvero, nel senso più letterale del termine, una bibbia del basso elettrico: uno di quei libri che ogni bassista dovrebbe avere a portata di mano, pronto per essere consultato quando serve.
E non è un modo di dire.
Perché questo libro è così importante
Chi segue i miei corsi o i contenuti online lo sa:
una delle abilità più importanti per un bassista è conoscere e saper suonare più stili musicali possibili.
Ed è esattamente qui che questo libro dà il meglio di sé.
“Bass Bible” non è un semplice metodo, ma un’opera ampia e strutturata, pensata per accompagnarti in un vero e proprio viaggio tra tecniche e linguaggi del basso elettrico.
Una struttura… da vera “Bibbia”
Proprio come suggerisce il titolo, non si tratta di un singolo libro, ma di una raccolta divisa in cinque sezioni principali, ognuna con un obiettivo preciso.
📘 Libro 1 – Tecnica di base e fondamenti
La prima parte funziona come un grande allineamento iniziale.
Si affrontano:
- fingerstyle
- plettro
- slap
- tecniche fondamentali e avanzate
Il taglio è inizialmente discorsivo, quasi da manuale teorico, ma subito dopo si entra nel vivo con esercizi su:
- scale
- arpeggi
- improvvisazione
- portamento
- armonia
È una sezione utile per costruire o consolidare le basi prima di affrontare il resto del percorso.
📘 Libro 2 – Il Groove
Qui si entra nel cuore del ruolo del bassista.
Si parte da elementi semplici:
- ottavi
- sedicesimi
- shuffle
per arrivare progressivamente a linee più complesse legate a diversi stili, tra cui:
- soul
- blues
- R&B
Molto interessante la sezione dedicata allo stile Motown, ricca di esempi e spunti pratici.
Il tutto è accompagnato da:
👉 numerosi esercizi
👉 tracce audio scaricabili dal sito Volonté
📘 Libri 3 e 4 – Gli stili dal mondo
Qui il metodo fa davvero un salto di qualità.
La stessa logica analitica viene applicata a una vasta gamma di stili internazionali, tra cui:
- musica africana (Mali, Somalia, Guinea, Camerun…)
- musica latino-americana
- mambo cubano
- rock cubano
- reggae giamaicano
- samba brasiliano
- e molto altro (Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia…)
È, a tutti gli effetti, un viaggio musicale globale.
Ogni stile è accompagnato da:
- contesto storico e geografico
- analisi ritmica e stilistica
- pattern da studiare e suonare
E soprattutto:
👉 tutto è scritto sia in notazione tradizionale che in tab.
📘 Libro 5 – I grandi bassisti
L’ultima sezione è dedicata allo stile di alcuni giganti del basso, tra cui:
- Larry Graham
- Mark King (slap)
- Jaco Pastorius (fretless)
Si chiude con l’analisi di riff più moderni, dal jazz al progressive.
Anche qui:
👉 tutto spiegato
👉 tutto scritto nota per nota
👉 tutto supportato da audio
Considerazioni finali
“Bass Bible” è una di quelle opere che definire complete non è un’esagerazione.
È un libro che puoi usare in tanti modi:
- come metodo strutturato
- come fonte di esercizi
- come riferimento sugli stili
- come ispirazione per creare linee di basso
Ed è proprio questo il suo punto di forza:
👉 non è un libro da leggere una volta e basta
👉 è un libro da tenere e consultare nel tempo
A chi lo consiglio
- bassisti curiosi, che vogliono esplorare nuovi stili
- insegnanti, per avere materiale didattico vario
- musicisti già attivi, che cercano spunti pratici
Conclusione
Se il tuo obiettivo è diventare un bassista più completo,
questo è uno di quei libri che ha senso avere nella tua libreria.
Perché gli spunti che offre arrivano davvero…
👉 da tutto il mondo.
- Per tutte le info sul volume clicca qui: https://volonte-co.com/prodotto/bass-bible-la-bibbia-del-basso/
Un grazie a:
- Paul Westwood per l’opera
- Volonté & Co. per la pubblicazione italiana
- Tony Corizia (traduzione)
- Matteo Balani (revisione)
E alla prossima recensione 😉

