Sei un bassista autodidatta? Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sì, e sono felice di condividere con te qualche consiglio. Ma la domanda è: come hai imparato a suonare? Hai seguito lezioni o hai deciso di fare tutto da solo fin dall’inizio?
Che tu sia un giovane che si è avvicinato da poco alla musica, o magari un “diversamente giovane” come me che vuole sempre migliorarsi, sono certo che anche tu sarai passato dalla fase del “faccio da me!”.
È una cosa assolutamente normale. In effetti, all’inizio tutti provano ad approcciarsi da soli allo strumento. Io stesso, quando ho iniziato a suonare nel 1990, ho fatto lo stesso. All’epoca, però, era una necessità. Non c’erano molti insegnanti di basso elettrico disponibili, e spesso era difficile trovare qualcuno davvero preparato.

Bassista Autodidatta: Un Percorso Compiuto
Per il primo anno, ho preso lezioni di chitarra da un vicino, perché non c’erano insegnanti di basso nelle vicinanze. Ma alla fine, ho dovuto arrangiarmi da solo. In quei primi tempi da autodidatta, cercavo di capire come funzionava la tastiera del basso, mi inventavo esercizi e provavo a suonare ad orecchio i brani che amavo.
Oggi, però, tutto è cambiato. Basta accendere il computer e trovi tutto quello che ti serve: tutorial su YouTube, tabs, articoli di blog specializzati, e molto altro. Non c’è più bisogno di pedalare per chilometri come facevo io per trovare un insegnante!
Le Risorse Gratuite Sono Utili, Ma Serve Anche Disciplina
Non fraintendermi: avere accesso a tutte queste risorse gratuite è una grande fortuna, e un po’ invidio chi è arrivato dopo di me. Ma sono anche convinto che ci siano alcuni aspetti fondamentali che solo un programma ben strutturato può darti. Anche se sei un bassista autodidatta, non vuol dire che non ti servano disciplina e competenze di base.
Ad esempio, sono favorevole all’utilizzo delle tabs per chi inizia, ma credo sia altrettanto importante sviluppare l’orecchio musicale. La musica è, in fondo, l’arte dei suoni, e capire con l’orecchio quello che succede è essenziale.
Autodidatta? Va benissimo, ma con disciplina!
Se stai seguendo un percorso da autodidatta, il mio consiglio è di continuare a utilizzare tutte le risorse gratuite a tua disposizione. Ma cerca di essere disciplinato nel modo in cui suoni e impari. Costruisci un repertorio, prova a trascrivere alcune linee di basso da solo e sfida te stesso a migliorare.
Se ti serve un aiuto in questo percorso, i miei video corsi sono sempre disponibili e pensati proprio per bassisti come te. Trovi tutto qui, basta un click!
Buono studio, Basswalker!
