Quando non c’era YouTube (e cosa significa oggi studiare il basso)

Hey Basswalkers!

Oggi facciamo un piccolo salto indietro nel tempo.
Sì, lo so: rischio l’effetto “ai miei tempi…”.
Ma prometto che non sarà solo nostalgia.

Viviamo in un’epoca dominata dai luoghi comuni.
“Si stava meglio quando si stava peggio”.
“Oggi fa tutto schifo”.
“Ieri era tutto bellissimo”.

Il punto è che, mentre vivevamo quel famoso “ieri”, spesso lo odiavamo profondamente.


studiare il basso senza YouTube

Studiare il basso quando YouTube non esisteva

Io ho iniziato a suonare il basso nell’estate del 1990.
Sì, proprio quella delle Notti magiche.

Avevo formato la mia prima band dopo qualche lezione di chitarra.
Come succedeva spesso, eravamo quattro chitarristi… e nessun bassista.

C’era però un basso.
Alla domanda: “Me lo tieni un attimo?” risposi sì.

Ecco.
Dopo più di trent’anni non l’ho ancora rimesso giù.

Il problema era semplice: non avevo idea di cosa stessi facendo.

Suonavo uno strumento che non conoscevo.
In una band.
Davanti ad altre persone.

Ansia totale.


Imparare senza internet: com’era davvero

Come si risolveva quella situazione?
Cercando di imparare tutto. Subito.

Peccato che all’epoca:

  • non esistesse internet

  • non esistessero tab online

  • non esistessero tutorial

  • non esistessero piattaforme di corsi

  • il basso elettrico fosse praticamente bandito dai Conservatori

Le scuole pop-rock erano poche e costose.
Gli insegnanti validi difficili da trovare.
E da principiante non sapevi nemmeno dove cercare.

Per più di un anno ho studiato da solo.
Con quello che avevo.

Un quaderno pentagrammato.
Cassette.
Vinili.
Uno stereo.

Fine.


Cosa mi ha insegnato (e cosa no) quel periodo

Detto questo, non voglio fare il romantico a tutti i costi.

Studiare così mi ha insegnato molto:

  • ascoltare davvero

  • sviluppare l’orecchio

  • arrangiarmi

Ma mi ha anche fatto perdere un’enorme quantità di tempo.

Tempo che oggi sarebbe totalmente evitabile.

Ed è qui che arriviamo al punto centrale.


Studiare il basso oggi: perché è un vantaggio enorme

Se oggi sei un bassista adulto e pensi che “una volta era meglio”, fermati un attimo.

Perché oggi abbiamo strumenti incredibili.
Soprattutto se il tuo problema è sempre lo stesso:

il tempo.

Non riesci ad andare a lezione?
Non puoi seguire orari fissi?
Non vuoi rimetterti sui banchi?

Benissimo.

YouTube, se usato con criterio, è un ottimo punto di partenza.
Non sostituisce tutto, ma aiuta moltissimo.

E quando serve un percorso chiaro, progressivo e senza dispersioni, i miei video corsi sono pensati proprio per studiare da casa, con i tuoi ritmi e senza stress.


La tecnologia non è il problema

Il problema non è la tecnologia.
Il problema è non usarla.

Oppure usarla solo per dire:
“ai miei tempi era meglio”.

Oggi puoi studiare di più.
Meglio.
E con meno fatica.

Sta solo a te decidere se approfittarne.