Ehi Basswalker!
Suonare il contrabbasso dopo il basso elettrico è una domanda che mi viene posta spesso da allievi e conoscenti. Quali sono le somiglianze e le differenze tra i due strumenti? Sono così diverse da essere insormontabili? Scopriamolo insieme!

Storia e caratteristiche
Il basso elettrico è relativamente giovane, con circa ottant’anni di storia, mentre il contrabbasso risale al sedicesimo secolo. Questa differenza storica si riflette anche nelle caratteristiche dei due strumenti: il basso elettrico deriva dalla chitarra elettrica e si suona a tracolla, mentre il contrabbasso si suona generalmente in piedi, e, inizialmente, con l’arco.
Somiglianze tra basso elettrico e contrabbasso
Nonostante le differenze, suonare il contrabbasso dopo il basso elettrico offre alcune similitudini. Le quattro corde sono accordate allo stesso modo, per quarte, dal mi basso al sol, e ci sono versioni a cinque corde per entrambi gli strumenti. Anche il modo in cui si trovano le note, spostandosi per semitoni sulla corda, è simile.
Difficoltà iniziali nel passaggio al contrabbasso
Passare al contrabbasso presenta sfide notevoli per chi ha suonato solo il basso elettrico. L’assenza dei tasti, la mancanza dell’amplificazione e lo studio dell’arco possono sembrare barriere iniziali. Tuttavia, suonare il contrabbasso dopo il basso elettrico ti darà un vantaggio in termini di familiarità con le note e le posizioni.
Consigli per iniziare
Se vuoi sperimentare suonare il contrabbasso dopo il basso elettrico, ti consiglio di provarlo. Se non sei sicuro, potresti iniziare con un contrabbasso elettrico, meno costoso e ingombrante. Ma ricorda, il contrabbasso acustico offre una soddisfazione maggiore se decidi di fare il grande passo!
