SUONARE IL BASSO: I 5 ERRORI DA NON FARE QUANDO INIZI!

Ehi Basswalkers!

Nella video lezione collegata a questo articolo vi invito a fare un esercizio un po’ diverso dal solito.
Non parleremo di cosa fare quando suonate il basso, ma di cosa non dovete assolutamente fare.

Si tratta di errori molto comuni, di natura diversa tra loro, ma tutti ugualmente importanti. Per questo, come dico sempre, imbracciate il vostro basso, armatevi di un po’ di pazienza e iniziamo a ragionare insieme.


1. La mano sinistra: non “staccare” le dita inutilmente

Il primo errore è tipico di chi inizia da zero e non prende lezioni di basso elettrico.

Dopo aver premuto una nota, molti alzano immediatamente il dito per “fare spazio” al successivo.
Sembra naturale, ma è sbagliato.

Le dita che hanno già suonato devono restare in posizione, continuando a premere la corda. Le altre si aggiungono gradualmente, senza creare movimenti inutili.

In questo modo:

  • la mano rimane stabile

  • il controllo migliora

  • la fatica diminuisce

  • la precisione aumenta

Nel video potete vedere meglio cosa intendo, ma il concetto è semplice: meno movimenti inutili, più efficienza.


2. La mano destra: usare sempre due dita (e alternarle)

Il secondo errore riguarda la mano destra.

Utilizzate sempre due dita, indice e medio, e alternatele in modo regolare, almeno nella fase iniziale. So che coordinare entrambe le mani all’inizio è complicato. Tuttavia, proprio per questo, è fondamentale costruire fin da subito una base solida.

Se vi abituerete a usare un solo dito, poi sarà molto più difficile correggere l’impostazione.

All’inizio potrà sembrare macchinoso. È normale.
Provate, riprovate, insistete: il movimento corretto diventerà naturale.


3. Il metronomo: quando usarlo (e quando no)

Terzo errore, spesso frainteso: il metronomo.

Attenzione, non sto parlando di chi non lo usa mai (errore altrettanto grave, ma successivo). Mi riferisco a chi lo utilizza anche quando non dovrebbe.

Se state lavorando esclusivamente sulla tecnica, state facendo una sorta di “ginnastica per le dita”. In questa fase il tempo non è prioritario. Anzi, può diventare un ostacolo.

Prima assimilate bene il movimento.
Poi, solo quando il gesto è stabile e controllato, inserite il metronomo.

La tecnica viene prima. Il tempo dopo.


4. Suonare senza amplificazione

Molti principianti pensano:
“Non devo suonare con nessuno, quindi non mi serve l’amplificatore.”

In realtà è un errore.

Quando il suono è amplificato, anche leggermente, la percezione cambia. Cambia la sensibilità, cambia il controllo della dinamica, cambia il modo in cui ascoltate voi stessi.

Non serve un impianto professionale. Basta:

  • una piccola scheda audio

  • un amplificatore economico

  • qualsiasi soluzione che vi permetta di ascoltarvi amplificati

Il suono filtrato dall’amplificazione vi aiuterà moltissimo nel lungo periodo.


5. Il basso non è uno strumento “facile”

E arriviamo all’errore più grande: pensare che il basso sia uno strumento semplice.

Non esistono strumenti facili. Esistono strumenti che, suonati male, sembrano facili.

Se volete limitarvi a fare le fondamentali senza controllo, allora sì, può sembrare semplice.
Ma se volete suonare bene, con groove, consapevolezza e musicalità, allora la storia cambia.

Ascoltate questi dischi. Provate a suonare anche solo un decimo di quello che fanno i bassisti coinvolti. Poi ne riparliamo.

  1. Rage Against The Machine – Rage Against The Machine (1992)

  2. Red Hot Chili Peppers – Blood Sugar Sex Magik (1991)

  3. Tower Of Power – Soul Vaccination Live (1999)

  4. Incognito – Positivity (1997)

  5. Weather Report – Heavy Weather (1977)

Il basso è profondità, controllo, precisione, groove.


Studiare con metodo fa la differenza

Molti di questi errori nascono dall’assenza di una guida strutturata.

Se stai studiando “a ritagli” tra lavoro e vita reale, ho raccolto QUI un percorso pensato proprio per chi ha poco tempo ma vuole risultati.

Un metodo chiaro ti permette di evitare errori inutili, risparmiare tempo e migliorare in modo concreto.

Suonare il basso