Usi Tutta La Tastiera Del Basso?

 

Ehi Basswalker!

Conosci davvero la tastiera del basso?

 

Uno dei problemi che riscontro spesso in chi si approccia al basso, ma anche in quelli che suonano da parecchio tempo da autodidatti, è il fatto di non sapere quasi mai che note stanno suonando.

 

Alla domanda: “Che nota è quella?”, le risposte sono sempre molto fantasiose, o, nel caso di risposta corretta, arrivano comunque dopo un discreto lasso di tempo.

Ora: perché è così difficile orientarsi sulla tastiera del basso? Come fanno “quelli bravi” a ad andare diretti e senza esitazioni, su una nota magari al ventunesimo tasto?

 

Beh, come sempre, dietro ad ogni “magheggio”, c’è in realtà tanta pratica, tanto studio.

 

Ma, sappiamo tutti che chi del basso non vuole fare una professione, ma solo togliersi qualche soddisfazione, non ha sempre a disposizione ore e ore, e quel poco tempo che ha, preferisce giustamente dedicarlo a qualcosa di più divertente e concreto.

 

Ma allora, ci sono delle soluzioni?

 

In realtà, sì.

La Tastiera del Basso

 

La pratica tradizionale, di estrazione contrabbassistica, insegna a riconoscere le note sulla tastiera partendo dalla lettura; a ‘”x” nota sul pentagramma corrisponde “x” nota sulla tastiera, in una determinata posizione; si suddivide la tastiera dello strumento in tante posizioni, e le si affronta una alla volta, leggendo di volta in volta le note che si trovano in quella fetta di manico.

I| processo porta sicuramente a risultati che poi durano negli anni, è innegabile; ma, come dicevo prima, per riuscire bene bisognerebbe dedicare parecchio tempo di qualità a questo tipo di studio.

 

Il mio consiglio è ovviamente quello di provarci, ad applicarsi in questo modo, ma capisco che possa esserci chi non può o non riesce a mantenere la costanza e l’impegno.

 

E quindi?

 

E quindi prova questo trucco: diamo per scontato che tu conosca i concetti base di tono e semitono e che li sappia applicare alla tastiera del basso.

In una prima fase, parti dalla prima corda a vuoto (nota: SOL) e cerca solo su questa corda tutte le note della scala di do maggiore (sol, la si, do, re, mi, fa e sol). Non importa che dito usi, cerca di suonare queste note avanti e indietro più e più volte. Poi prendi un bel foglio (non di musica, non importa) e scrivi, in lettere, una serie di note a caso (ad esempio: re, fa, mi, sol, ecc.); cerca di scriverne almeno venti.

A questo punto, suona queste note solo sulla prima corda, senza curarti di quanto durano, suonale e basta. Ripeti questa operazione almeno 3-4 minuti al giorno tutti i giorni; concentrati solo sulla corda sol inizialmente, poi dopo qualche giorno fai lo stesso lavoro sulla corda re. E continua così su tutte le quattro corde (o anche cinque, se è questo il tuo caso).

Poi prova a suonare le note che a mano a mano ti sarai scritto sui vari foglietti, usando due corde invece di una (ad esempio le corde re e sol), e continua così.

Se lo fai per qualche minuto tutti i giorni, dopo circa un mese ti renderai conto di iniziare a riconoscere sempre di più le note sulla tastiera, e non avrai dovuto leggere nemmeno una nota sul pentagramma.

Attenzione: non leggere le note sul pentagramma non deve essere un vanto, questo è un consiglio solo rivolto a dividere il lavoro; una volta imparate un po’ di note sulla tastiera il mio consiglio è comunque quello di imparare a leggere, magari partendo dalla ritmica, ma questo è un altro discorso.

 

Se vuoi davvero conoscere tutta la tastiera, o imparare a leggere in modo mirato e graduale, e se vuoi migliorare anche altri aspetti sul basso, in modo semplice e adatto a chi non ha molto tempo, ovviamente ti consiglio come sempre tutti i miei video corsi, che trovi QUI! Ci vediamo dentro!