YouTube per imparare il basso: Pro e contro per musicisti moderni

 

YouTube per imparare il basso: è davvero sufficiente?

Ehi Basswalker!

YouTube per imparare il basso è ormai diventato lo strumento principale per molti musicisti, e la cosa mi capita di sentirla sempre più spesso. Ascolto un bassista che suona bene, ci scambio quattro chiacchiere e puntualmente mi sento dire: “Sai, io non conosco la musica, imparo tutto a orecchio e un po’ con YouTube”.

 

 

         

Un nuovo approccio alla musica grazie a YouTube

Non c’è dubbio che YouTube, i social e internet abbiano rivoluzionato il modo di approcciare lo studio della musica. A fine anni ’90, tutto è diventato più accessibile, portando cambiamenti significativi per i musicisti di oggi. Ma questo cambiamento è stato davvero positivo?

Beh, dipende.

L’approccio meno accademico e i suoi vantaggi

Credo che un approccio meno accademico alla musica abbia portato benefici. Finito il tempo in cui, se volevi suonare uno strumento, il Maestro ti avrebbe obbligato per mesi al solfeggio prima di toccare lo strumento. Oggi, grazie a YouTube, puoi iniziare subito a suonare e divertirti.

Semplificare l’apprendimento musicale

Sono convinto che, se vogliamo avvicinare più persone alla musica, dobbiamo semplificare. Questo non significa che leggere o studiare non siano importanti, ma che si può seguire un ordine diverso. Prima divertimento, poi approfondimento.

YouTube per imparare il basso è perfetto per chi inizia da zero. E quando la passione cresce e si vuole andare oltre, allora si può passare a un maestro o a corsi più strutturati, come i miei video corsi che trovi QUI.