Ramones: semplice non significa facile, soprattutto per un bassista

Ehi Basswalkers!

Immaginate di spiegare una linea di basso dei Ramones sulla carta.

Plettro. Ottavi. Poche note. Pochissimi fronzoli.

Fine della lezione?

Non proprio.

Nel 2026 il primo album dei Ramones compie cinquant’anni.
Quattordici brani, meno di mezz’ora, registrazione completata in poco
più di una settimana: praticamente l’opposto dell’idea secondo cui un
disco importante debba necessariamente essere enorme, complicato e
costosissimo.

E per noi bassisti è una buona occasione per tornare su una
distinzione che considero fondamentale:

semplice non significa facile.

Ramones e basso: la rivoluzione della sottrazione

Nel rock degli anni ’70 la complessità aveva raggiunto livelli
notevoli. Virtuosismo, suite, produzioni sempre più elaborate.

I Ramones arrivano e sembrano chiedere: cosa succede se togliamo?

Togliamo durata. Togliamo assoli. Togliamo passaggi inutili.
Acceleriamo. Arriviamo al punto.

Dee Dee Ramone applica lo stesso principio al basso.

Il suo compito non è impressionare chi ascolta isolando la traccia.
È diventare una parte inscindibile della macchina ritmica della
band.

Ed è qui che le cose diventano meno facili di quanto sembrino.

Provate a suonare ottavi. Poi fateli suonare davvero

Mettere il plettro sulla corda e ripetere otto note in una battuta
non richiede una laurea.

Far sì che quelle note abbiano tutte lo stesso peso, che l’attacco
sia coerente, che il tempo non rallenti, che basso e chitarra sembrino
un unico muro e che tutto questo rimanga energico per un intero
concerto è un’altra faccenda.

La semplicità espone.

Se stai suonando una linea piena di passaggi, l’attenzione viene
catturata anche dalle note.

Se stai facendo una cosa elementare, rimangono nudi il tuo timing,
il tuo suono e la tua intenzione.

Non c’è molto posto dove nascondersi.

Poche note non significano poche decisioni

È questo l’equivoco che spesso incontro nella didattica del basso.

Una parte può contenere pochissime note ed essere il risultato di
una scelta musicale molto precisa.

Quanto deve durare ogni nota? Quanto deve essere aggressivo il
plettro? Quanto dobbiamo stare addosso alla batteria? Quanto movimento
possiamo introdurre prima di cambiare il carattere del brano?

Queste sono decisioni musicali.

Non compaiono necessariamente sul pentagramma.

Ma sono proprio quelle che fanno sì che una linea sembri punk,
funk, reggae, soul o qualunque altra cosa.

Dee Dee non è interessante perché “suonava poco”

Ridurre Dee Dee Ramone al bassista degli ottavi sarebbe quasi
offensivo quanto descrivere un batterista dicendo che “picchiava sui
tamburi”.

La questione è il linguaggio.

Quelle parti funzionano perché appartengono perfettamente alla
musica che le circonda.

Ed è una lezione utilissima soprattutto quando iniziamo a studiare
cose più complesse: ogni nuova tecnica dovrebbe aumentare le nostre
possibilità, non creare l’obbligo di utilizzarla.

Nelle mie lezioni di basso
elettrico
torno spesso su questo punto: imparare qualcosa di nuovo
non significa doverlo infilare nella prossima canzone.

Altrimenti lo slap diventa il prezzemolo. E nessuno vuole lo slap
sulla carbonara.

Cinquant’anni dopo

Il debutto dei Ramones non entrò nemmeno nella Top 100 americana al
momento dell’uscita.

Eppure mezzo secolo dopo siamo ancora qui a parlarne.

Forse perché l’innovazione non consiste sempre nell’aggiungere
qualcosa che prima non esisteva.

A volte consiste nel capire che cosa possiamo eliminare
senza perdere l’identità
.

Vale per una canzone.

Vale per una bassline.

E qualche volta è molto più difficile togliere la nota giusta che
trovarne altre cinque da aggiungere.

FAQ

Chi era il bassista dei Ramones?

Il bassista della formazione originale era Dee Dee Ramone, anche
autore o coautore di numerosi brani fondamentali del gruppo.

Che tecnica usava Dee Dee Ramone?

Il suo stile è fortemente associato all’uso del plettro, agli
ottavi continui e a un approccio ritmico aggressivo ed essenziale,
perfettamente integrato con chitarra e batteria.

Il basso punk è facile da suonare?

Molte parti possono essere semplici dal punto di vista delle note,
ma eseguirle bene richiede controllo del timing, resistenza,
articolazione e coerenza sonora.


Fonti

Rhino —
Ramones, 50th Anniversary