Ehi Basswalkers!
Ogni settimana ricevo messaggi da aspiranti bassisti pieni di entusiasmo… e di dubbi: “Che corso di basso mi consigli?”, “Parto da zero: da dove comincio?”, “Ce la farò da autodidatta o mi serve un insegnante?”
La verità è che scegliere il corso di basso elettrico giusto può fare la differenza tra mollare dopo due settimane o diventare il re del groove.
In questo articolo ti spiego come non sbagliare, in base al tuo livello, al tempo che hai, al tuo stile di apprendimento e – perché no – anche al tuo budget.
1. Fatti le domande giuste (prima di guardare i corsi)
Prima di tutto, mettiti comodo e chiediti:
A che livello sei? Principiante assoluto? Suoni da un po’, ma vuoi fare sul serio?
Quanto tempo puoi dedicare allo studio? 10 minuti al giorno o 2 ore a settimana?
Che tipo di studente sei? Ami la struttura o preferisci andare a intuito?
Queste risposte ti aiuteranno già a escludere i corsi che non fanno per te.
2. Corso online, video corso, scuola, insegnante privato?
Tutte queste opzioni hanno pro e contro.
Ti faccio una panoramica rapida:
Scuola di musica: ambiente stimolante, ma spesso costoso e con orari rigidi.
Insegnante privato: personalizzazione totale, ma impegno economico maggiore.
Video corsi: accessibili, flessibili, perfetti per chi vuole studiare con i propri tempi.
YouTube: ottimo per ispirarsi, ma senza un percorso rischi di girare in tondo.
? Se vuoi imparare davvero, un video corso strutturato con un piano preciso è l’ideale per partire col piede giusto.
3. Cosa deve avere un buon corso?
Se trovi un corso che promette di farti diventare Flea in 2 settimane, scappa!
Un buon corso di basso deve offrirti:
Progressione chiara: da esercizi base a tecniche più complesse
Teoria e pratica: perché sapere cosa stai suonando è fondamentale
Contenuti extra: come basi, dispense, PDF, tabs e backing track
Accesso continuo: niente corsi che scadono in 10 giorni!
4. Il mio consiglio (con un pizzico di sfacciataggine ?)
Se vuoi evitare di perdere tempo e avere un percorso serio, costruito in anni di esperienza con studenti reali, dai un’occhiata ai miei videocorsi.
? Sono pensati per bassisti amatoriali che vogliono migliorare davvero, divertendosi, senza dover diventare professionisti o studiare 5 ore al giorno.
? www.davidemartini.com/video-corsi
In più, ogni corso include materiale didattico completo, spiegazioni passo passo e la possibilità di combinarli in bundle a prezzo scontato.
5. Attenzione agli errori più comuni
Per concludere, ecco gli errori più frequenti che vedo nei miei studenti prima di trovare il corso giusto:
Cercare solo corsi gratuiti → Risparmi oggi, ma perdi tempo domani.
Pensare di dover essere “portati” → Il basso si impara con metodo, non con il DNA.
Saltare da un argomento all’altro senza seguire un filo logico → e addio progressi.
? Conclusione
Scegliere il corso di basso elettrico giusto non è facile, ma con un po’ di attenzione eviterai di perdere tempo (e motivazione).
La cosa importante è iniziare… e continuare a suonare con passione.

